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"Conoscenze e competenze professionali ancora vive e molto utili"

Non è facile riassumere in poche righe il prezioso bagaglio che Ad Hoc mi ha lasciato: conoscenze e competenze professionali ancora vive e molto utili, anche se nella vita adesso mi occupo di tutt’altro.
#1 In Ad Hoc ho imparato a mettere al centro dell’ attività di comunicazione i clienti, le loro istanze e i loro bisogni. Ho imparato ad ascoltarli. È un approccio che non ho mai dimenticato. Chi metto al centro del mio lavoro oggi? Gli studenti e le loro esigenze di apprendimento. Sempre. Prima di procedere con qualsiasi attività, li ascolto, cerco di capirne i bisogni e gli interessi.
#2 In Ad Hoc ho imparato che l’elaborazione di un piano di comunicazione organico ed efficace esige conoscenze e competenze specifiche, capacità organizzative, tempo, attenzione al dettaglio. Le stesse qualità che oggi mi richiede la progettazione un corso universitario.
#3 Ogni volta che entro in classe ho lo stesso spirito di quando andavo ad incontrare un cliente in Ad Hoc. Preparata, professionale, pronta a dare il meglio di me e senza improvvisare.
#4 Che altro aggiungere? Ho molti ricordi, soprattutto legati all’esperienza con Lehman Brothers e al lavoro nell’open space con gli altri ‘ragazzi’ (per me resteranno sempre ‘ragazzi’) Soprattutto ricordo che, entrando tutte le mattine al terzo piano di Piazzetta Umberto Giordano #2, mi sono sempre sentita a casa. E felice.
Grazie!

Alessandra Fumagalli

Master Lecturer of Italian
The University of the Arts di Philadelphia